
A, E, I, O, U
Nota da autora: Autotradução de poema originalmente escrito em italiano, em 29 de outubro de 2026, para o concurso poético promovido pelo perfil @lavecchiascintillante, no Instagram, em apoio à livraria florentina La Vecchia Scintillante. A versão em português foi datilografada em minha Olivetti Lettera 82. O poema original acompanha esta publicação.

La fine, alla fine, che cos’è?
Forse, direi
Tracce sbagliate della memoria
Innocente pensierino volante
Smarrimento di rotta
— all’improvviso —
mi coglie la faccia in pieno volo
Mi spezzano
TANTE LETTERE ATTACCATE
Pezzi
Riprodotti
Contusi
Qualcosa che grida, ancora
Nonnulla pulsante…
Perché?
Nudità e nullità di sé
Ho perso delle parole
— altro che
Non è poco
anzi, tanto
anzi, tutto
Parole buttate al niente
Parole regalate di cuore
Parole create dall’angoscia
Di percepirsi
vivo
Ho perso l’essenziale
Pur avendo scelto, io
quello da dire
quello da scrivere
quello da esistere
Un vuoto
Bianco scadente sulla carta
La fine, alla fine, che cos’è?
Echi infiniti
Solitudine analfabeta
Di chi ha perso
— e non si rende conto —
t tto ci ch cap v























